Macabra scoperta lungo la costa di Briatico, dove nelle scorse ore è stato individuato il corpo senza vita di una persona nello specchio d’acqua antistante il lungomare. Il ritrovamento ha immediatamente fatto scattare l’allarme e l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno avviato le operazioni di recupero del cadavere. Le attività si sono però rivelate particolarmente difficoltose a causa della posizione del corpo, rimasto incastrato tra gli scogli e la battigia.

Successivamente il cadavere è stato recuperato e affidato alle autorità competenti per gli accertamenti di rito. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi e per avviare le indagini finalizzate alla ricostruzione dell’accaduto.

La vittima è un uomo di circa 20-30 anni, di carnagione caucasica, non ancora identificato. Secondo quanto emerso, indossava i capelli lunghi, particolare che inizialmente aveva tratto in inganno i primi soccorritori, che avevano ipotizzato si trattasse di una donna.

Dai primi accertamenti, il decesso sarebbe avvenuto diverse ore prima del ritrovamento. Non risultano segni riconducibili all’uso di armi, mentre sul corpo sono state riscontrate lesioni compatibili con urti contro gli scogli. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe quella di un annegamento.

Tra gli effetti rinvenuti, il cellulare nella tasca della vittima e, sugli scogli, un borsello e alcuni indumenti, ora sotto sequestro per gli ulteriori accertamenti investigativi.

Al momento nessuna pista viene esclusa e proseguono le verifiche per risalire all’identità dell’uomo e chiarire la dinamica dei fatti.