'Ndrangheta, boss lascia il carcere dopo 30 anni (NOME e FOTO)
Il panorama della criminalità organizzata calabrese registra un evento di rilievo: Franco Perna, storico e irriducibile boss della 'ndrangheta cosentina, ha lasciato il carcere per essere assegnato alla detenzione domiciliare.
La decisione è stata presa dalle autorità giudiziarie a causa delle gravi e documentate ragioni di salute che affliggono il padrino, ormai ultraottantenne. La misura gli consentirà di tornare a casa dopo un periodo di detenzione durato circa tre decenni.

Franco Perna ha trascorso la maggior parte della sua lunghissima reclusione in regime carcerario speciale, sopportando le condizioni imposte ai detenuti di spicco della criminalità organizzata.
Il suo nome è indissolubilmente legato a uno degli episodi più drammatici della storia giudiziaria calabrese: Perna è stato infatti condannato a ben due ergastoli perché ritenuto il mandante dell'agguato che costò la vita a Sergio Cosmai, l'allora direttore del carcere bruzio.
L'omicidio del funzionario statale avvenne il 12 marzo 1985 lungo il viale che, in un tragico tributo, oggi porta proprio il suo nome. Cosmai subì la violenta aggressione dei sicari in un atto di efferata violenza mafiosa.
