Quattro anni e due mesi di reclusione. Questa la pena confermata dalla Cassazione nei confronti di Simone Santoro, ritenuto responsabile di aver aggredito l'avvocato civilista cosentino Salvatore Sammarco. L'episodio si verificò nel 2010 quando, all'interno del cortile dell'abitazione, il legale venne aggredito brutalmente da più persone travisate. L'avvocato riportò la frattura di conque costole, un trauma cranico facciale, ferite e contusioni, con 60 giorni di prognosi. Uno dei responsabili dell'aggressione è stato individuato dai carabinieri in Simone Santoro. Movente dell'aggressione, le funzioni del legale nella custodia giudiziaria dello "Scorpion Health club", complesso sportivo interessato da una procedura fallimentare e dove Santoro avrebbe gestito un giro di droga. L'avvocato Salvatore Sammarco nel processo che ha visto imputato e condannato Simone Santoro, si è costitutito parte civile con l'avvocato Paolo De Paola. Parte civile anche l'Ordine degli avvocati di Cosenza in persona del presidente Morcavallo, rappresentato dall'avvocato Franco Locco. Contestati a Santoro anche reati in materia di droga.