Tre bottiglie di champagne e numerosi cocktail per brindare in compagnia in un locale fiorentino. Come riportato da "La Nazione", erano in 7, ma al momento del conto, ammontante a 7mila euro, i commensali si erano quasi tutti dileguati: al tavolo erano rimasti solo in 2, di cui solo uno ha pagato la sua parte (mille euro).

 Il proprietario del locale ha chiamato il 112, che ha identificato l'unico commensale che aveva pagato la quota, un fiorentino di 40anni, deferendolo per insolvenza fraudolenta.