Grande spazio è stato riservato dagli addetti ai lavori alle nuove norme sull’omicidio stradale

Nei giorni scorsi si è conclusa presso gli Istituti d’istruzione secondaria di I° e II° grado “E. Murmura” e “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, diretti rispettivamente dal dott. Pasquale Barbuto e dal dott. Antonello Scalamandre’, la campagna di sicurezza stradale Icaro 2016 incentrato sulle corrette condotte di guida a tutela degli utenti deboli della strada quali pedoni, ciclisti e motociclisti.

Il percorso. Il progetto formativo vede coinvolti da ben 16 anni la Polizia di Stato tramite il Servizio di Polizia Stradale, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit), la Fondazione Ania, il Dipartimento di Psicologia Sapienza dell’Università di Roma e il Movimento Italiano Genitori (Moige).
L’utenza quest’anno è stata rappresentata dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° e II° grado, nell’ordine di circa 200 alunni, ai quali il comandante della Sezione provinciale della Polizia stradale di Vibo Valentia Pasquale Ciocca, con l’ausilio della dott.ssa Franca Falduto referente regionale per la sicurezza stradale dell’Ufficio scolastico Regionale, nel corso dei vari incontri organizzati presso ciascun istituto ha illustrato, anche tramite esperienze personali, video-tutorial ed interviste a personaggi famosi, l’obiettivo del progetto volto a ridurre le morti dovute ad incidenti stradali.

Omicidio stradale. Grande spazio è stato riservato alle nuove norme sull’omicidio stradale.  La giovanissima platea si mostrata attenta e sensibile alla tematica, ponendo domande intelligenti agli interlocutori e coinvolgendo nel progetto i rispettivi genitori, principali destinatari del messaggio di legalità impartito.