Mercato affitti, Vibo in controtendenza: canoni tra i più bassi d'Italia e prezzi in picchiata
Mentre nel resto del Paese si registrano rincari record, nel Vibonese si registra un calo dell’8,1%. Il capoluogo si conferma tra le città più accessibili con una media di 6 euro al metro quadro
In un’Italia che vede i costi delle locazioni correre verso massimi storici, Vibo Valentia si scava una nicchia di segno opposto. Secondo l’ultimo report di idealista relativo al primo trimestre del 2026, mentre il canone medio nazionale balza a 14,8 euro/m², il territorio vibonese fa registrare dinamiche diametralmente contrarie, confermandosi una delle province più economiche della penisola.
Se a livello nazionale l'incremento trimestrale è del 4%, la provincia di Vibo Valentia segna uno dei cali più marcati su scala federale: un netto -8,1%. Si tratta di una fluttuazione definita "anomala" dagli esperti dell'Ufficio Studi, spesso legata alla scarsità di immobili disponibili o al riassestamento dopo la stagione turistica, ma che di fatto alleggerisce la pressione sulle tasche degli inquilini locali in un momento di forte inflazione abitativa altrove.
Spostando lo sguardo sul centro cittadino, Vibo Valentia si posiziona sul podio della convenienza nazionale. Con un prezzo medio di 6 euro al metro quadro, il capoluogo vibonese è la seconda città più economica d'Italia, preceduta solo da Caltanissetta (4,9 euro/m²) e seguita da Reggio Calabria (6,1 euro/m²). Un dato che stride con i numeri di metropoli come Milano (22,3 euro/m²) o Roma (19,8 euro/m²), dove l'emergenza abitativa è ormai strutturale.
In generale, la Calabria si conferma una regione "rifugio" per chi cerca affitti sostenibili. Con una media regionale di 8,5 euro/m², si posiziona tra le aree più accessibili d'Italia insieme a Basilicata, Molise e Umbria. Nonostante un lieve aumento regionale dell'1,4% nel trimestre, la distanza dai massimi storici toccati da altre sette regioni italiane resta abissale.
Per Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista, il mercato italiano sta vivendo una fase di "maturazione", dove però l'offerta limitata continua a pesare nei grandi centri. Vibo Valentia, in questo scenario, rappresenta l'eccezione: una realtà dove la domanda non riesce ancora a spingere i prezzi verso l'alto, garantendo un mercato delle locazioni che, seppur meno dinamico rispetto al Nord, resta tra i pochi realmente a misura di portafoglio.
