Non ci sono isole felici. Il Coronavirus non risparmia nessuno. E può succedere che piccoli centri diventino focolaio di una pandemia che ormai conta quasi seicento contagiati anche nella nostra regione, una delle ultime ad essere colpite dal Covid-19. Salgono così - loro malgrado - agli onori delle cronache centri e case di riposo che difficilmente, in condizioni di normalità, conquisterebbero le prime pagine dei giornali.

Negli ultimi giorni, sotto la lente d'ingrandimento sono finiti anzitutto Chiaravalle, il centro del Catanzarese dove la pandemia ha pervaso una casa di riposo. Le ragioni del contagio di massa sono oscure: fatto sta che 74 tra anziani e dipendenti della Domus Aurea risultano attualmente positivi. Per fortuna, nessuno è in gravi condizioni.

Non dista molto da Chiaravalle il comprensorio di Serra San Bruno, anch'esso aggredito dalla pandemia. Al di là dei sei casi registrati nella Città della Certosa, preoccupano i dieci contagiati di un piccolo centro come Fabrizia, peraltro poco popolato. E' qui che si conta la prima vittima sul territorio vibonese, un 62enne giunto in condizioni disperate all'ospedale di Vibo Valentia.

Il virus si è molto diffuso anche nel Comune di Vibo che conta 18 dei 43 casi complessivi, con un importante focolaio iniziale a Piscopio. E non ha risparmiato i comuni costieri: Briatico, Parghelia e Nicotera, nè quelli dell'entroterra, ultimo in ordine di serie Francavilla Angitola.

Nella provincia di Cosenza, il comune più colpito facendo le dovute proporzioni tra positivi al Covid-19 e numero degli abitanti, è San Lucido, attualmente isolato, con tredici casi.  Da segnalare anche Bocchigliero che conta una vittima e numerosi contagiati all'interno di una struttura per anziani. Non sono pochi nemmeno i 21 casi registrati nel comune di Corigliano, uno dei più grandi della Calabria dopo la fusione.

Dal Pollino allo Stretto: ecco le situazioni più critiche della provincia di Reggio Calabria. Quella che negli ultimi giorni maggiormente è salita agli onori delle cronache negli ultimi giorni, riguarda il focolaio di Coronavirus in una casa di cura di Melito Porto Salvo. Nella struttura si sono registrati 10 positivi su un totale di 13 persone presenti tra gli ospiti e sei positivi su 10 addetti del personale.

Con le dovute proporzioni legate alla percentuale degli abitanti è Crotone, infine, la città capoluogo di Provincia più colpita con 59 casi già accertati sugli ottantasette complessivi. Contagiati pure Cirò, Strongoli, Melissa, Isola Capo Rizzuto e Cutro. (t.f.)