Associazioni unite nel progetto  illustrato al vice presidente della Regione Viscomi nei giorni scorsi: si punta al recupero del patrimonio archeologico, agricolo e naturalistico

 

Dopo il sì della Regione e l'apprezzamento e sostegno giunto dal vice presidente Antonio Viscomi al “Parco Archeologico Agronaturalistico Vibonese”, ha espresso la sua soddisfazione il Comitato promotore del progetto “Croceneviera”, che vede lavorare insieme numerose organizzazioni economiche, sindacali, agricole, civili e ambientaliste di Vibo Valentia (Confindustria, Coldiretti, Cgil, Cia, Federconsumatori, ABC, Agrìa, Archeoclub, WWF, Italia Nostra, Codacons, Forum delle Associazioni, Comitato pro-mura greche, Argonauta, Associazioni “Io vedo con le mani” e Profondazione Antonino Murmura).

La riunione. Nel corso di un recente incontro a Catanzaro, Anselmo Pungitore, direttore di Confindustria Vibo, Salvatore Cugliari di Associazione Agricoltura biologica Calabria (ABC), e l’archeologa Anna Rotella rappresentante del Comitato Pro Mura Greche hanno infatti illustrato al vice presidente Viscomi le finalità del progetto che si possono così riassumere: recuperare, tutelare e promuovere, in una prospettiva di sistema integrato, il patrimonio archeologico, agricolo e naturalistico della zona compresa tra la casa circondariale vibonese e il Castello. Il progetto integra molteplici piani che vanno da quello più strettamente archeologico e ambientale a quello agricolo e naturalistico a quello turistico-culturale conciliando le finalità produttive con la cura del territorio ed inclusione sociale, con significative ricadute in termini occupazionali.

Le parole di Viscomi. Il vice presidente Viscomi ha condiviso pienamente l’obiettivo, che è alla base del progetto, di "promuovere un governo unitario del territorio e realizzare forme avanzate di interazione fra enti pubblici e soggetti privati, per rendere possibili ed efficaci politiche di programmazione, pianificazione e gestione, in grado di assicurare la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio archeologico, paesaggistico e produttivo". Viscomi si è detto assolutamente convinto della "necessità che anche le istituzioni pubbliche sappiano cambiare logica di azione, abbandonando la visione miope dei cicli elettorali e iniziando a collaborare tra di loro e con i soggetti privati nell’interesse generale" e, in tal senso, ha spiegato che la Regione farà il possibile per portare avanti il progetto.

Il Comitato pro Mura greche. Per Giacinto Namia, presidente del Comitato pro Mura Greche di Vibo Valentia, "le parole del vice presidente Viscomi, che naturalmente ringraziamo per la sua attenzione e lungimiranza, sono la conferma della validità di un’idea di sviluppo economico e culturale nella quale noi crediamo fermamente. Il sostegno della Regione – ha concluso - indispensabile per un progetto ambizioso come questo, ci conforta e ci spinge, insieme agli altri soggetti promotori, ad intensificare gli sforzi affinché in tempi brevi si possa passare dalle parole ai fatti, consegnando a questo nostro territorio una concreta e preziosa occasione di sviluppo".