Vallelonga, avvisi di garanzia scuotono la campagna elettorale
Le ipotesi di reato riguardano vicende interne all’ente e sono attualmente al vaglio degli inquirenti

Una campagna elettorale segnata da ombre giudiziarie quella in corso a Vallelonga (nel Vibonese), dove la Procura della Repubblica ha notificato avvisi di garanzia a sei ex consiglieri comunali dimissionari, cinque dei quali oggi candidati alle amministrative del 24 e 25 maggio.
I destinatari degli atti risultano in gran parte inseriti nella lista “Vallelonga impegno comune”, guidata da Abdon Egidio Servello, già sindaco per tre mandati. Le ipotesi di reato riguardano vicende interne all’ente e sono attualmente al vaglio degli inquirenti.
L’indagine affonda le radici nella crisi politica dello scorso dicembre, quando sei consiglieri – tre di maggioranza e tre di opposizione – si dimisero contestualmente, provocando la caduta dell’amministrazione guidata da Maria Grazia Mazzotta dopo appena 18 mesi.
A far scattare l’attenzione della magistratura sarebbe stato un report dell’ex segretario comunale, contenente segnalazioni su criticità e anomalie amministrative, alcune delle quali risalenti a precedenti gestioni.
Il voto si avvicina in un clima teso: in campo due liste, “Uniti per Vallelonga” con la stessa Mazzotta candidata e quella guidata da Servello. Un passaggio elettorale che si intreccia con l’inchiesta, mentre resta alta l’attenzione su possibili sviluppi giudiziari.
