'Ndrangheta e infiltrazioni mafiose, insediati commissari Comune di Rizziconi
Il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha nominato la commissione straordinaria che dovrà amministrare il Comune di Rizziconi dopo che il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni criminali. L'attività del Comune era stata esaminata da una Commissione d'indagine insediatasi il 28 dicembre 2015, nominata dallo stesso prefetto di Reggio Calabria al fine di verificare la sussistenza di forme di infiltrazioni o di condizionamento di tipo mafioso. La commissione aveva presentato una relazione, esaminata nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e poi trasmessa al Viminale, in base alla quale è stato deciso lo scioglimento. La commissione incaricata della gestione provvisoria dell'ente, in attesa del perfezionamento della procedura di scioglimento degli organi elettivi, è composta dal viceprefetto Aldo Lombardo, dal viceprefetto aggiunto Roberto Micucci e dal funzionario economico finanziario, Francesco Giacobbe. Secondo le risultanze della Commissione di accesso agli atti, che indotto il Viminale e poi il Consiglio dei ministri a sciogliere per infiltrazioni mafiose gli organi elettivi del Comune di Rizziconi, sulla vita del municipio avrebbe avuto una forte influenza il clan dei Crea.
