"È stata pubblicata sul sito di Sport e Salute la graduatoria dei Comuni italiani ammessi al finanziamento nell'ambito dell'iniziativa "Bici in Comune", promossa per incentivare la mobilità sostenibile e l'uso della bicicletta come strumento di benessere, valorizzazione del territorio e promozione del cicloturismo.

A fronte di circa un quarto dei Comuni italiani che hanno risposto all'Avviso pubblico, sono ben 201 gli enti finanziati, per un totale di 12,6 milioni di euro messi a disposizione dal Governo. Tra questi non figura il Comune di Vibo Valentia, che si è classificato al 322° posto, ben lontano dalla soglia utile per ottenere i fondi.

Un dato che parla da sé e che segna l'ennesima battuta d'arresto di questa amministrazione, incapace persino di intercettare risorse pensate per interventi tanto strategici quanto accessibili. La partecipazione a bandi nazionali non è un'opzione, ma una necessità per territori come il nostro, che hanno un disperato bisogno di risorse per crescere, innovarsi e offrire ai cittadini servizi all'altezza.

A nulla vale la propaganda e la narrazione dei "novelli amministratori" che si vantano quotidianamente del lavoro avviato da altri. Progetti come la riqualificazione della Piazza di Portosalvo, i lavori di Viale Affaccio, il futuro Parco della Biodiversità o il sottopasso di Vibo Marina sono infatti eredità dirette della precedente amministrazione, che si è distinta – è bene ricordarlo – facendo il pieno sui fondi PNRR e per essere arrivata seconda a livello nazionale per un finanziamento di oltre 3 milioni di euro per la messa in sicurezza della SS18.

Al contrario, oggi assistiamo a un ritorno al passato, a quando Vibo guardava gli altri ricevere fondi e avanzare, restando ferma al palo. La tanto sbandierata "discontinuità" si è rivelata un bluff: non solo non si riescono a completare i progetti già avviati, ma nemmeno a partire da zero con qualcosa di nuovo. E senza finanziamenti, è evidente, nessuna opera potrà mai essere avviata.

Sorprende – ma fino a un certo punto – il silenzio del Movimento 5 Stelle, che nella precedente consiliatura faceva della mobilità sostenibile una bandiera sventolata ad ogni occasione. Ora che è parte integrante della maggioranza, non riesce nemmeno a ottenere risultati su quello che riteneva il proprio terreno di battaglia. Un fallimento nel fallimento.

Invece di concentrarsi su una concreta progettualità per la città, questa amministrazione sembra più impegnata a creare un costante spettacolo di divisioni e polemiche sterili, alimentando una scena politica frammentata con continui passaggi tra gruppi e logiche interne che poco giovano a Vibo. Forse il vero freno al cambiamento risiede proprio in questa incapacità di guardare oltre il teatrino quotidiano.

Questa amministrazione si avvia a diventare la più sterile della storia recente della città. Nessuna visione, nessuna capacità progettuale, nessuna strategia per il futuro. Solo annunci, conferenze stampa e tentativi goffi di intestarsi risultati non propri. Intanto, Vibo resta fuori. Ancora una volta". E' questo il senso di una nota stampa diffusa dai consiglieri comunai di Cuore Vibonese, Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Calabria e Giuseppe Russo.