I dirigenti vibonesi di "Fare con Tosi" a Roma: pronti a guidare il centrodestra
Il coordinatore Franco Massara spiega che il movimento è in forte crescita sul territorio
Non è mancata all'appuntamento romano la delegazione di Vibo del movimento 'Fare con Tosi' che punta ormai "ad essere una colonna portante della coalizione di centrodestra". L'obiettivo, quindi, come spiegano dal coordinamento provinciale, è "raggruppare tutte le forze di centrodestra che attualmente non si riconoscono nei partiti tradizionali quali Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord. Un’aggregazione in grado, quindi, di coagulare intorno a sé tutte le sensibilità politiche e della società civile italiana che si ispirano a ideali di natura liberale e popolare”. Da qui, dunque, si è partiti a Roma all'assemblea nazionale del movimento fondato da Flavio Tosi.
L'appuntamento. A Roma, quindi, da tutte le parti di Italia, l'appuntamento era per avviare il confronto, come ha spiegato Costantino Massara, coordinatore di Fare nel Vibonese e dirigente calabrese e "tutti i responsabili provinciali hanno dato il proprio contributo". Un contributo per scrivere una nuova pagina di politica nel centrodestra. "Contaminando di passione, entusiasmo e fare concreto i partiti tradizionali, sempre più aggrovigliati in dinamiche interne che allontanano la gente dalla politica – hanno sottolineato, in un documento i componenti del coordinamento provinciale vibonese, a margine della trasferta romana -. Il nostro movimento invece, come ha affermato lo stesso Tosi a Roma, continua a crescere in tutto il Paese. Un’inversione di tendenza positiva - hanno aggiunto i dirigenti vibonesi - dovuta probabilmente alla nostra effettiva vicinanza e attenzione ai problemi reali che i cittadini vivono nel loro quotidiano".
Radicamento. Come riconosciuto "in prima persona da Tosi – hanno spiegato ancora - il capillare lavoro di radicamento sul territorio svolto, in poco più di un anno, dal gruppo dirigente provinciale, ha fatto divenire il Vibonese una delle roccaforti del movimento”. Le adesioni, infatti, hanno ribadito, "sono state tante e di notevole spessore umano, culturale e politico". E, in questa direzione, sono soddisfatti che si siano "allontanati quanti si erano avvicinati al movimento per interessi personali. Abbiamo constatato, infatti, che la nostra organizzazione - in maniera del tutto naturale - ha generato anticorpi in grado di allontanare chi intende perseguire intenti poco nobili, abituato probabilmente a muoversi e a manovrare nell'ombra secondo logiche deviate che nulla hanno a che fare con i principi cardine sui quali Tosi ha fondato il movimento e ai quali tutti noi ispiriamo la nostra condotta in maniera trasparente, nell'esclusivo interesse dei cittadini".
