Guerra in Medio Oriente, Meloni: “Nessuna intenzione di entrare in conflitto”
Opposizione critica assenza della premier, focus su Iran e bollette

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene a tutto campo nel programma radiofonico Non Stop News su Rtl 102.5, affrontando la guerra in Medio Oriente e le conseguenze economiche per l’Italia. “Preoccupa il conflitto, il rischio di escalation in Iran è concreto. Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”, ha dichiarato la premier.
Sull’uso delle basi militari americane in Italia, Meloni precisa: “Tutti si stanno attenendo agli accordi bilaterali. Eventuali richieste straordinarie saranno valutate dal governo e dal Parlamento”. La premier ha inoltre sottolineato l’importanza di proteggere gli italiani presenti nell’area, tra cui circa duemila militari, e ha confermato l’impegno del governo contro la speculazione sui prezzi dell’energia e alimentari.
Il discorso in radio ha però scatenato le reazioni dell’opposizione, critica per l’assenza della premier in Aula durante le repliche del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il Pd, il M5S, Avs e Più Europa hanno accusato Meloni di “scappare dal Parlamento” e di affidare ai ministri Crosetto e Tajani la gestione politica di una crisi internazionale delicata.
Sul fronte interno, la premier ha ribadito la volontà di riformare la giustizia, considerata fondamentale per la stabilità del Paese, invitando i cittadini a partecipare al referendum. Nonostante le critiche, Meloni mantiene il punto: prevenzione dell’escalation, tutela degli italiani all’estero e lotta alla speculazione economica rimangono le priorità del governo.
