'Ndrangheta, cosca decapitata: 26 arresti in Calabria (NOMI)
Il Raggruppamento Operativo Speciale, con il supporto in fase esecutiva dei Comandi Provinciali Carabinieri territorialmente competenti in varie località del territorio nazionale, sta dando esecuzione a una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 soggetti indagati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione illegale di armi e munizioni, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso, nonché di reati in materia di armi. Tra le persone arrestate figura anche il boss Pino Piromalli, alias “Facciazza”, 80enne boss a capo dell’omonima cosca di Gioia Tauro.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno riguardato la cosca Piromalli, articolazione della ‘ndrangheta di particolare rilievo nel panorama criminale dell’intera organizzazione, della quale sono stati ricostruiti gli assetti e le attività delittuose.
I nomi
In carcere: Giuseppe “Pino” Piromalli detto Facciazza, Rosario Bruzzese, Raoul Centenari, Antonino Cipri, Francesco Copelli, Salvatore Copelli, Rocco Delfino, Giuseppe Ferraro, Giovanni Furfaro, Davide Macrì, Rosario Mazzaferro, Aurelio Messineo, Gioacchino Piromalli (classe ’69), Domenico Giuseppe Riganò, Cosimo Romagnosi, Domenico Saverino, Domenico Sibio, Francesco Giuseppe Spizzica, Michele Trimarchi, Antonio Zito, Giuseppe Zito e Vincenzo Zito.
Agli arresti domiciliari: Francesco Adornato, Nicola Callè, Antonio Piromalli (classe ’39), Michelangelo Timpani.
