Sono trascorsi circa 10 mesi da quel 3 maggio del 2023, giorno del crollo del viadotto sulla statale 177 che dalla Sila arriva allo Jonio. Troppi, almeno per gli abitanti di Longobucco, isolati da circa un anno, che hanno organizzato un sit-in di protesta.

"E' una vergogna, impossibile che un ponte di 9 anni, inaugurato nel 2016, crollato l'anno scorso, ed è ancora in queste condizioni", ha detto un cittadino intervistato dal Tgr Calabria.

"Abbiamo partecipato mesi fa a una riunione con Anas. Ci hanno detto che nel 2025 il ponte sarebbe stato ricostruito ma noi queste promesse non le vediamo. Per andare a fare qualsiasi visita dobbiamo percorrere questa strada e abbiamo 50 minuti di curve per arrivare a un primo soccorso. Non ce lea facciamo più".