Si è svolta martedì sera, nella base militare Luigi Razza, la cerimonia di consegna dell' attestato di fedeltà ai soci dell’associazione nazionale Carabinieri di Vibo Valentia che hanno raggiunto i 20 e 40 anni di appartenenza al sodalizio. Il conferimento è avvenuto per mano del presidente nazionale generale (ris) Libero Lo Sardo.

Una celebrazione di spicco, iniziata con l’Inno d’Italia interpretato dal quartetto vocale del maestro Diego Ventura, accompagnato da un organista e due trombettisti. Il prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli, nel sottolineare la sua vicinanza ai Carabinieri, ha introdotto l’evento: "L'Arma è un corpo dello Stato con un valore aggiunto, soprattutto per la rete che i Carabinieri riescono a costruire nei momenti di difficoltà. La famiglia dell’Arma non lascia mai da soli nei momenti di difficoltà e quindi ho accettato molto volentieri di partecipare a questa cerimonia perché ritengo che i Carabinieri in servizio e in congedo hanno una marcia in più soprattutto perché gli stessi componenti formano una rete solidale gli uni con gli altri. L’attestato che sto per consegnarvi – ha continuato il prefetto – non è soltanto un elemento meritorio ma anche un simbolo di riconoscenza dello Stato nei confronti di chi ha prestato servizio e continua a dare, con le attività quotidiane del personale in
congedo, il suo contributo per la comunità e pertanto sono particolarmente lusingata e onorata di consegnare questo attestato”.

Il colonnello Bruno Capece ha ringraziato innanzitutto il prefetto per aver voluto testimoniare e impreziosire con la sua presenza la cerimonia. “Un momento reso ancora più bello dalla presenza delle altre associazioni - ha evidenziato Capece- che simboleggia, come sottolinea sempre il prefetto, la compattezza tra le Istituzioni. Significativo è anche l’affiatamento tra le forze di polizia in servizio e in congedo, una sorta di continuità, di testimone, che spero possa essere incrementato con ulteriori iniziative come quella importantissima di istituire il nucleo di protezionale civile. La protezione civile può coinvolgere i giovani ed in un territorio come questo, aldilà delle criticità, fare qualcosa di utile che possa essere aggregante per i giovani sarebbe il massimo”.

L’attestato di fedeltà è stato consegnato a un socio con oltre 40 anni d’iscrizione all’associazione nazionale Carabinieri di Vibo, Mario Scicchitano, e a quelli con oltre 20 anni: Giuseppe Addesso, Rocco Carbone, Carmine Corso, Giuseppe D'Amico, Vincenzino Diaco, Antonio Falduto, Francesco Feroce, Francesco Furnari, Domenico Ierace, Nicola Maio, Antonio Mazza, Sebastiano Passanisi, Domenico Timpano, Domenico Verduci, Maria Carmela Ferola, Francesco Caparra, Giuseppe Buono e Nicola Pileci.

L’evento è stato organizzato dall’associazione nazionale Carabinieri grazie alla forte volontà del suo instancabile presidente Giuseppe Scerbo, all’impegno quotidiano del coordinatore provinciale Calogero Lazzaro
e dei 90 soci - ex Carabinieri e non - che ruotano attorno alla sezione vibonese.