Coronavirus, la mappa aggiornata del contagio in Calabria
La pandemia colpisce senza tregua quasi tutta la regione. Nella giornata di ieri, record di casi e forte preoccupazione specie nella provincia di Reggio Calabria. Cresce il numero dei morti con il passare dei giorni. Chiudono le scuole e le file aumentano nei centri Covid della regione.
Nel Reggino, ieri sera si è verificato l'ultimo decesso. E le persone positive al tampone al Gom sono state 12 nelle ultime ore. Ammontano invece a 47 quelle ricoverate in ospedale, 26 in degenza ordinaria, 17 in Pneumologia e 4 in Terapia Intensiva.
Sono invece 44 i nuovi contagi da coronavirus che interessano la provincia di Cosenza con 2 nuovi ricoverati. I dati di ieri dell’Asp riportano 16 positivi in più nel distretto Cosenza Savuto e Valle Crati, 26 nel distretto Tirreno e 2 distretto Esaro-Pollino. Numeri che portano a superare i 760 positivi: sono 766 in totale. Restano costantemente attenzionate le situazioni nell’area urbana, nei comuni limitrofi oltre che nei focolai della Presila e sul Tirreno.
Crescono anche i positivi nella zona del Savuto dove continuano a registrarsi nuovi contagi. Preoccupa il dato della città di Cosenza che registra ad oggi 125 contagi con 14 persone ricoverate in ospedale, 27 sono invece i contagi a Montalto Uffugo con un ricovero, a Mendicino sono 4 i contagi mentre a Rende salgono a 72 i positivi con due ricoveri. A seguito di alcuni casi di positività accertati tra alunni e genitori, per domani la dirigente dell’Istituto comprensivo Rosanna Borrelli, ha disposto la chiusura della scuola d’infanzia “Campi da Tennis” della primaria “Stancati” e della scuola secondaria “De Coubertin” dove sono state messe in quarantena due classe.
Dieci i tamponi positivi registrati, invece, nella giornata di ieri in provincia di Crotone. Tredici in tutto, includendo quelli di due giorni addietro. La situazione più critica a Caccuri, con un focolaio di 15 persone.
Nel Catanzarese, infine, scuola primaria chiusa a Cropani Marina per la positività dei familiari di un'allieva. Si ritornerà in classe- nei limiti del Dpcm - dopo il 2 novembre. Scuola chiusa anche a San Vito sullo Ionio fino al 31 ottobre. Si procederà in entrambi i casi alla sanificazione dei locali.
