Il Premio Nobel per la Pace 2025 è stato assegnato a María Corina Machado, attivista venezuelana nota per la sua opposizione al governo autoritario di Nicolás Maduro. Lo ha annunciato l’Istituto Nobel norvegese durante la cerimonia a Oslo. La motivazione ufficiale sottolinea il suo impegno nel “difendere, con coraggio e determinazione, i principi democratici e i diritti umani in un contesto di repressione e censura sistematica”.

Machado, ingegnere industriale e fondatrice del partito liberale pro-democrazia Vente Venezuela, ha iniziato la sua attività politica nei primi anni 2000 con l’organizzazione civica Súmate, impegnata nel monitoraggio elettorale. Deputata dell’Assemblea Nazionale dal 2011, si è distinta per il dissenso nei confronti dei governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro. Nel 2023, pur ottenendo un ampio consenso alle primarie dell’opposizione, è stata esclusa dalla possibilità di ricoprire cariche pubbliche per 15 anni.

A poche ore dall’annuncio, Machado ha commentato: “Sono sotto shock! Questo è un premio per un intero movimento”. Il riconoscimento ha suscitato reazioni contrastanti tra le autorità venezuelane e la comunità internazionale, ma è stato accolto come il primo Nobel per la Pace assegnato a un cittadino venezuelano. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà a Oslo il 10 dicembre.