'Ndrangheta, boss recluso al 41 bis accusato di omicidio (NOMI)
La Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Catanzaro, guidata da Vincenzo Capomolla, ha contestato l'accusa di omicidio al boss Roberto Porcaro, attualmente detenuto in regime di 41 bis nel carcere di Terni. Porcaro è già coinvolto in due maxiprocessi di 'ndrangheta, avviati dalle Dda di Catanzaro e Reggio Calabria.
L'accusa, come scritto dalla Gazzetta del Sud, riguarda l'omicidio di Giuseppe Ruffolo, ucciso con sette colpi di pistola il 22 settembre 2011 nel centro di Cosenza. Secondo la Procura, si tratta di un delitto di stampo mafioso, confermato anche da dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia. Per l'assassinio, è già stato condannato Massimiliano D’Elia a 17 anni di reclusione, sebbene in appello sia stata esclusa l’aggravante mafiosa.
La stessa Dda di Catanzaro aveva chiesto inizialmente l'archiviazione per Porcaro, ma le indagini sono state riaperte nell'ambito dell'operazione "Reset". Il provvedimento restrittivo è stato eseguito questa mattina.
