Peculato ai danni del Comune, scatta il sequestro per un 49enne nel Cosentino
Secondo gli inquirenti il dipendente avrebbe distratto per anni fondi pubblici per un totale 121mila euro
Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Aprigliano, nel cosentino, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura del capoluogo, hanno eseguito un sequestro nei confronti di un 40enne che è indagato per peculato ai danni del Comune.
Secondo gli inquirenti, l’uomo, Mario Chiodo, dipendente del Comune di Rota Greca e dal 2011 impiegato anche presso quello di Aprigliano, potendo accedere ai capitoli di spesa dell’ente, avrebbe per anni distratto dei fondi pubblici - in totale poco più di 121 mila euro tra il marzo del 2015 e il settembre scorso - dirottandoli su conti correnti a lui intestati in varie banche della provincia.
Per ottenere il suo scopo, sempre secondo la tesi investigativa, il dipendente pubblico si sarebbe servito di un modo quanto mai semplice: ponendo a fondamento fittizio dei propri movimenti delle delibere comunali realmente esistenti, effettuava sui suoi conti, con cadenza mensile, bonifici di importo variabile, compresi tra 500 e 2.500 euro; cifre queste che, prelevate da capitoli di bilancio di volta in volta differenti, non potevano destare i sospetti degli organi che vigilavano sulle somme di denaro in entrata e uscita dalla casse del Comune, poiché celate tra migliaia di movimenti bancari.
A conclusione di complesse verifiche documentali e accertamenti patrimoniali, nel pomeriggio è stato così eseguito il sequestro per equivalente della somma che si ritiene sia stata sottratta: i sigilli sono scattati sia all’automobile che ad un’abitazione a Cosenza ed a lui intestati.
Contemporaneamente allo svolgimento delle investigazioni da parte dei Carabinieri, l’Amministrazione comunale di Aprigliano ha provveduto a sospendere il funzionario dall’attività lavorativa in attesa di eventuali e altri provvedimenti che potrebbero essere adottati.
