"L'ultima ordinanza firmata dal presidente facente funzioni Nino Spirlì nel disporre la riconversione di posti letto di degenza ordinaria in posti letto Covid e nell'attivazione di nuovi posti di terapia intensiva, non contempla il territorio vibonese". E' quanto afferma in una nota Antonio Lo Schiavo, leader di Art. 1 a Vibo.

"Il piano di Spirlì interviene nell'area nord della regione, con la riconversione di 74 posti letto e l'attivazione di 10 posti di terapia intensiva; nell'area sud con 40 posti; nell'area centro con ben 120 posti, tutti concentrati nel Catanzarese. Nulla viene previsto - prosegue Lo Schiavo - per la provincia di Vibo Valentia, dove la pandemia si dimostra sempre più aggressiva e dove, proprio oggi, si è registrato un altro decesso nell'ospedale del capoluogo. Si chiede pertanto espressamente al commissario straordinario dell'Asp di Vibo Valentia Giuseppe Giuliano l'attivazione di posti letto Covid e la riconversione di uno dei nosocomi esistenti, e non utilizzati, ad autonomo ospedale Covid, senza necessità di attendere il "piano c", e cioè di un'ulteriore e drammatica evoluzione della pandemia. La politica vibonese, - conclude - al di là di ogni appartenenza , si unisca con forza in tale richiesta. Non si aspetti oltre".