Una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e spirituale della città. È questo lo spirito della Giornata del Museo del Duomo di Vibo Valentia, in programma sabato 6 giugno presso il Complesso del Valentianum, in piazza San Leoluca, con un ricco calendario di appuntamenti aperti gratuitamente alla cittadinanza.

L'iniziativa, promossa dal Gruppo Cultura del Duomo e pienamente condivisa e sostenuta dal parroco, don Pasquale Rosano, nasce con l'obiettivo di far conoscere sempre più da vicino il Museo d'Arte Sacra, autentico scrigno di memoria e bellezza, e di trasformarlo in un luogo vivo di incontro, dialogo e partecipazione.

La manifestazione prenderà il via alle ore 10:00 con l'apertura del Museo e la presentazione di nuovi paramenti sacri di particolare pregio, testimonianze significative della tradizione artistica e liturgica della Chiesa locale. Contestualmente, lungo il suggestivo porticato del Valentianum, sarà inaugurata una mostra d'arte a cura di artisti del territorio, offrendo ai visitatori un percorso tra espressioni creative contemporanee e patrimonio storico.

Nel pomeriggio, alle ore 16:00, spazio alle tradizioni popolari con un'esposizione e laboratorio artistico dedicato all'arte della zampogna e della pipita, curato dal maestro Pasquale Lorenzo. Un'occasione preziosa per conoscere da vicino strumenti che rappresentano una parte importante dell'identità culturale e musicale della Calabria.

Particolarmente atteso l'incontro-seminario delle ore 18:30, dal titolo "Custodi del Sacro, Voci del Tempo", dedicato al ruolo e all'importanza dei Musei d'Arte Sacra nella conservazione della memoria, nella tutela del patrimonio culturale e nella trasmissione dei valori alle nuove generazioni.

Dopo il saluto del parroco del Duomo, don Pasquale Rosano, interverranno autorevoli studiosi ed esperti del settore: lo storico dell'arte Mario Panarello, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce, già docente all'Università della Calabria e all'Accademia di Belle Arti di Bari, autore di numerose pubblicazioni scientifiche; l'archeologa Maria Maddalena Sica, Direttrice del Museo Nazionale di Mileto e componente della Direzione Regionale Musei Nazionali; l'archeologa Mariangela Preta, Direttrice del Polo Museale di Soriano Calabro e dei Musei Civici di Pizzo; e Manuel Zinnà, funzionario archeologo del Museo Nazionale di Vibo Valentia e studioso della storia cittadina. Le conclusioni saranno affidate a monsignor Attilio Nostro, vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. L'incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Michele Petullà, responsabile del Gruppo Cultura del Duomo.

A suggellare una giornata già ricca di contenuti sarà, alle ore 20:00, un appuntamento musicale di assoluto prestigio con il concerto del celebre tenore Francesco Anile e del raffinato pianista Francesco Silvestri. La presenza di due artisti di tale livello rappresenta un evento di grande rilievo per la città e offrirà al pubblico un'esperienza musicale di elevata qualità artistica, capace di concludere nel migliore dei modi una giornata dedicata alla bellezza e alla cultura.

Per l'occasione il Museo sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.00. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni culturali, agli studenti, agli appassionati d'arte e di storia e a quanti desiderano riscoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio culturale vibonese.

La Giornata del Museo del Duomo si propone infatti come un momento di condivisione e crescita collettiva, in cui arte, cultura, musica, tradizioni e spiritualità si incontrano in un armonioso dialogo, restituendo alla comunità il valore di un patrimonio che appartiene a tutti e che continua a raccontare, attraverso il tempo, l'identità più autentica della città.