Alla base della decisione, l'appalto svanito nel nulla che ha portato al muro contro muro con la Regione e all'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Catanzaro

Le dimissioni del direttore generale di Calabria Verde Paolo Furgiuele sono contenute in una lettera inviata al presidente della Regione Mario Oliverio.  Una missiva nella quale vengono esplicitate le ragioni di una scelta drastica e per nulla attesa. Alla base della decisione, forse molteplici ragioni, ma un ruolo decisivo ha avuto l'appalto svanito nel nulla che ha portato al muro contro muro con la Regione e all'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Catanzaro. Non sono servite a molto neppure le motivazioni addotte ieri da Furgiuele dinanzi al Consiglio regionale. Diverse le scelte finite nel tritarne della politica e dei sindacati. Scelte che non hanno molto convinto sia riguardo all'iter della gara che avrebbe dovuto fornire alla Calabria nuovi mezzi antincendio, sia riguardo alla decisione di revocarla in autotutela dopo i lunghi botta e risposta tra Calabria Verde sia sui dipartimenti Agricoltura e Protezione civile, che hanno espresso perplessità sulle procedure seguite.