Già dalla serata di ieri imbiancati i principali rilievi. Termometro sotto zero in Sila. Le previsioni dicono che è atteso un peggioramento per le prossime ore. 

L'inverno è davvero arrivato. Dopo essersi fatta attendere a lungo, la stagione fredda è da ieri in progressiva espansione anche sulla nostra regione oltre che sull'intero paese. Da ieri, l’aria gelida proveniente dal comparto Artico-Russia è piombata sulla Penisola portando con se un clima freddo, con notevoliabbassamenti della colonnina di mercurio  e neve dappertutto. Le correnti, sempre più fredde, giunte nella settimana appena conclusa, diverranno ancora più gelide a partire da oggi, domenica 17, e domani, lunedì, colpendo dapprima l’Appennino centrale, il centro-sud adriatico e poi spostandosi sempre più a sud. “Nella settimana  - spiega Meteo.it - l'alta pressione tornerà a conquistare l'Italia, continuando a portare un tempo buono al Nord e regioni tirreniche, con temperature minime piuttosto fredde e tipicamente invernali, eccezion fatta per l'arrivo di una debole perturbazione, martedì 19 gennaio, con neve fino al piano. Ancora qualche occasione – si evidenzia - per nevicate fino in pianura su Abruzzo, Molise e Gargano, e a bassa quota su Calabria e Sicilia settentrionale”.

In tutta la nostra regione, con particolare concentrazione sulla Sila,  le temperature hanno subito bruschi abbassamenti  e la neve non si è fatta desiderare. Alle 19 a Cosenza si registravano i +4°C, mentre sull’altopiano la temperatura è stata ben inferiore allo zero. A Botte Donato, ad un’altitudine di quasi duemila metri, era a -5,5°C; sui 1.780 metri di Monte Curcio, Camigliatello, -5°C; -2°C a Nocelle; -1°C aCecita, 0°C a Parenti mentre ad Acri è stata di +1°C.