Elezioni comunali nel Vibonese, anche a Ionadi si scaldano i motori
Tra i comuni del Vibonese chiamati al voto per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale il prossimo 12 giugno vi è anche Ionadi. A tale proposito l'attuale maggioranza esorta il sindaco uscente, Antonio Arena, a tentare il bis, forte dei risultati ottenuti nel suo primo mandato.
"Siamo consapevoli che chi afferma di avere in tasca tutte le soluzioni sa di mentire e agisce secondo vecchi calcoli e accordi di potere-asserisce il gruppo di maggioranza-, mettendo in scena uno di quei tanti spettacoli poco edificanti a cui si assiste spesso in tante campagne elettorali. Ionadi non può e non deve essere ostaggio di vecchie e logore formule politiche. Ionadi ha bisogno d’altro, Ionadi ha bisogno di guardare al suo futuro in modo determinato e capitanata da chi ha già dimostrato con i fatti che si può lavorare bene e per il bene comune! Il paese ha bisogno della visione politica certo, ma soprattutto di programmi concreti; di competenze che diventino energie messe a sistema per eliminare quei meccanismi, logori anch'essi, che trovano terreno fertile nelle inefficienze e nell'improduttività. Ionadi ha bisogno di crescere per essere dei piccoli comuni, cerniera e snodo tra i territori limitrofi, per continuare nel percorso di crescita e coesione sociale. Pertanto chiediamo al sindaco Arena di sciogliere ufficialmente le riserve, poiché si sono create le condizioni politiche per mettere in campo un ampio e unitario schieramento progressista che gli affiderà il compito di definire un programma per guidare la coalizione per i prossimi 5 anni".
"Durante il primo mandato, l'Amministrazione Arena ha conseguito numerosi obiettivi- ricorda il gruppo- tra i quali: metanizzazione della frazione Vena di Ionadi; risanamento dei conti comunali (debiti per oltre 1,5 ml azzerati); realizzazione di parchi giochi in diversi località del territorio comunale; ingegnerizzazione delle reti idriche comunali, con realizzazione di nuovi due pozzi idrici; messa in sicurezza di diverse strade comunali; videosorveglianza dell’intero territorio comunale; analisi strutturali per messa in sicurezza della scuola materna di viale della Pace e della scuola elementare di Nao; realizzazione di una nuova arteria stradale in via Da Messina; ampliamento del cimitero comunale; ristrutturazione della camera mortuaria e uffici del custode; riattivazione della sede comunale di piazza Italia; stabilizzazione degli Lsu; messa in sicurezza dei campi di calcio a cinque; percentuali di raccolta differenziata ai massimi storici; presenza attiva nella scuola, con interventi immediati a favore dei più piccoli ogni qual volta ci sia stata la necessità; politiche sociali portate avanti a favore delle fasce più deboli utilizzando i fondi dello Stato per dare ristoro a chi ne avesse la necessità ed il diritto. L’input è quello di andare avanti per poter completare tutto ciò che è stato messo in cantiere e non ancora realizzato, infatti moltissimo è stato investito in progettualità cercando di accedere alle risorse del Pnrr, tra i quali un ambizioso progetto per la realizzazione di una scuola materna comunale che potrà accogliere ben 80 bambini, con una struttura moderna e sicura e, di conseguenza, creando posti di lavoro per gli operatori scolastici. Progetto per la rigenerazione del centro storico di Ionadi e Nao con il recupero delle fontane storiche site in località Fontana Vecchia, condiviso con i comuni di Mileto (capofila), San Gregorio D’Ippona, Zambrone, San Costantino Calabro".
