Raffrescatore evaporativo e ventilatori, ma quale conviene acquistare?
Soprattutto chi vive in grandi città, magari lontano da monti, colline e mare, deve fare i conti con un'afa in grado di annichilire qualsiasi voglia di lavorare o persino muoversi. Come recita una popolare canzone dei Queen, però, "The show must go on", vediamo dunque insieme cosa può essere più utile per combattere questo nemico invisibile.
Il ventilatore
Classico, economico e con una moltitudine di varianti per accomodare ogni tipo di esigenza. Esistono ventilatori mini, quelli portatili, quelli da scrivania, quelli ricchi di funzioni tecnologiche, a piantana, da soffitto e così via. Il ventilatore è forse la soluzione più accessibile e di facile utilizzo: cosa c'è di più semplice di premere un bottone e azionare delle pale che roteando producono folate di vento? L'unico problema è dato dalla semplice capacità di muovere aria già presente, non la raffreddano e non danno quindi sempre il sollievo che si spera.
Raffrescatore evaporativo
Una categoria di dispositivi spesso sottovalutata, i raffrescatori evaporativi non sono tanto diffusi quanto i ventilatori né popolari come i condizionatori, generalmente infatti chi vuole risparmiare si orienta sui primi mentre, chi vuole temperature invernali da vero e proprio circolo polare artico in casa, sceglie i secondi. Perché optare dunque proprio per un raffrescatore evaporativo? E come funziona esattamente?
Senza perdere tempo in dettagli estremamente tecnici basti sapere che alla base ha la stessa tecnologia di un ventilatore, è dotato infatti di una ventola che aspira l'aria e la convoglia contro un pannello evaporativo immerso in acqua o ghiaccio. L'aria viaggiando attraverso l'elemento si raffredda e poi viene espulsa, rinfrescando l'ambiente in cui l'apparecchio è posizionato.
Tra i fattori che lo rendono preferibile a macchinari più complessi troviamo innanzitutto l'assenza totale di agenti chimici o gas refrigeranti, che sono invece presenti nei condizionatori portatili. Se amate l'ambiente non potreste scegliere un prodotto più "green", inoltre la manutenzione richiesta è minima, tutto ciò che dovete fare per mantenere in funzione un raffrescatore evaporativo è pulire il filtro e cambiare l'acqua o il ghiaccio quando se ne presenta la necessità.
Ventilatore contro raffrescatore: scontro decisivo
In linea di massima, gli unici fattori che potrebbero farvi preferire un ventilatore sono il prezzo, generalmente più basso, e la maggiore scelta per quanto concerne dimensioni e funzionalità. Se invece volete un apparecchio che riesca effettivamente a dare un po' di sollievo durante le giornate estive più calde, ben consci dell'ingombro maggiore, allora il raffrescatore è il prodotto per voi.
Dove posizionarlo?
Alla fine avete scelto di acquistare un raffrescatore, ma dove piazzarlo per trarne il massimo beneficio? Il consumo energetico non è elevato, quindi potrete anche lasciarlo acceso per periodi più o meno lunghi senza ritrovarvi con brutte sorprese in bolletta, consigliamo quindi di posizionarlo in una stanza non eccessivamente ampia, avendo cura di chiudere eventuali finestre o balconi ed evitando che entri luce solare diretta. A questo punto posizionate il raffrescatore, azionatelo e chiudete la porta, quasi come se si trattasse di un condizionatore.
Dopo un'ora circa potrete notare un immediato calo di temperatura nella stanza, sufficiente magari per addormentarsi o per schiacciare un pisolino senza risvegliarsi completamente sudati in preda a incubi che prevedono l'essere avviluppati da fiamme infernali. Se avete intenzione di usarlo prima di andare a dormire, verificate però che non si tratti di un modello rumoroso, talvolta infatti il valore di decibel emessi è un po' più alto di quanto ci si aspetterebbe.
Il salone, in base alla grandezza, andrebbe evitato poiché generalmente ha più punti d'accesso o esposizione diretta alla luce solare durante il giorno, meglio quindi concentrarsi sulle stanze da letto o quelle preposte ad altre attività.
Raffrescatore e ventilatore, possono convivere?
Di solito ci si interroga sempre su quale dei due sia migliore e noi stessi abbiamo consigliato, qualora si volesse un po' di sollievo, il raffrescatore ai danni del ventilatore. Ma se ne avete la possibilità, perché non acquistarli entrambi? Il consumo energetico, anche qualora li azioniate insieme, è risibile e potrebbero beneficiare l'uno della presenza dell'altro.
Anche introducendo un raffrescatore nuovo di zecca in casa non dovrete privarvi dei vostri vecchi ventilatori ma posizionandoli in modo adeguato all'interno dell'ambiente potrete creare delle piccole correnti d'aria. Su questo sito web potete trovare una lista completa dei migliori raffrescatori evaporativi in vendita sul mercato, con recensioni esaustive e tutte le informazioni più dettagliate e complete sui dispositivi.
