Macchina per i tamponi all'Asp, nuovo affondo di Consoli (Umanesimo Sociale)
"Credo che le dichiarazioni emerse sulla stampa, in risposta alla nota di Umanesimo Sociale, a difesa della strumentazione di cui si sarebbe dotata l’Asp per i tamponi da parte dei sindaci di Vibo e di Nicotera, meritino una mia personale precisazione che anticipa parzialmente una più articolata posizione di Umanesimo Sociale". Esordisce così in una nota il coordinatore di Umanesimo Sociale Domenico Consoli.
La premessa. "Finora ho omesso di intervenire su scelte inadeguate che hanno prodotto un degrado continuo della nostra Sanità. L’ho fatto -prosegue Consoli - ritenendo di ottemperare ad un codice etico che rinvia alla mia nomina di primario emerito dell’ente, ottenuta per incontestabili meriti scientifici, che nell’immaginario collettivo non consentirebbe una sorta di contrapposizione alle istituzioni. Ma ho maturato l’idea che una cosa è il rispetto che si deve alle Istituzioni, altra cosa è quella che si deve a chi mal le rappresenta e/o che assume posizioni che le penalizza".
Ed andiamo al problema. "Da miei personali calcoli, che sfido pubblicamente a contestare , nella nostra provincia vengono sottoposte a tampone almeno 150 persone al giorno in condizione normale, e ritengo che circa 80 interessino il fabbisogno dei tre presidi ospedalieri. Di fronte ad un numero elevato di pazienti contagiati dal virus (oltre 200 i tamponi pervenuti il 18.11.2020 , molto verosimilmente frutto dei colpevoli ritardi), è facilmente prevedibile che fra una settimana sarà necessario effettuare in almeno 2 giorni fino a 350 tamponi/die , senza aggiungere a questi numeri quelli legati all’effetto “panico” o all’effetto “consapevolezza “ derivanti da numeri alto di persone affette, con possibile effetto “domino”. Rassicurare la popolazione con tono saccente da tuttologi sulla nostra capacità di autosufficienza non appartiene a criteri logico-cognitivi di persone culturalmente libere ed indipendenti e consapevoli di quanto affermato".
E ancora: "Ulteriore gravità comportamentale è correlata al dato che l’atto deliberativo di acquisto della strumentazione capace di processare fino ad 80 tamponi al giorno sia del 5 novembre 2020 allorché sussistevano tutti gli elementi e gli indicatori per ipotizzare un acquisto più rispondente alle reali esigenze della popolazione ed una preesistente norma (decreto rilancio di copertura e di garanzia). L’interesse di chi scrive non è remare contro qualcuno ma a favore delle istituzioni nè si raccorda ad interessi altri che quelli esclusivi della tutela della salute dei cittadini. Al di là di qualsivoglia appartenenza la mia personale competenza in ambito di organizzazione o di politica sanitaria sarà sempre spesa a favore esclusivo della collettività".
