Porto Vibo Marina: "Finora solo promesse, ora si spera nel rilancio". Ecco le novità
"Mi preme rivolgere un ringraziamento sincero al neo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, ammiraglio Andrea Agostinelli, per l’attenzione particolare e la sensibilità che sta dimostrando nei confronti dello scalo portuale vibonese". Così il consigliere comunale Antonino Roschetti, che aggiunge: "Nonostante sia trascorso poco più di un mese dalla sua nomina, lo stesso ha avuto il merito di aver provveduto ad avviare con celerità ed autorevolezza tutte le procedure tecnico-operative finalizzate ad un passaggio di consegne complesso ed articolato".
Infatti, con l’inserimento ufficiale del Porto di Vibo Marina nella nuova Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, "ad oggi è in piena fase di svolgimento il passaggio di consegne tra Capitaneria di Porto di Vibo Marina ed Autorità di Sistema Portuale inerente tutta una serie di aree tematiche portuali rilevanti, quali la gestione delle concessioni demaniali marittime; l’organizzazione di efficiente Servizio di Security Portuale; e la conseguente individuazione di appositi Uffici con personale all’uopo destinato".
"Purtroppo - continua Roschetti - è sotto gli occhi di tutti che, fino ad oggi, il Porto di Vibo Marina e le sue politiche di sviluppo sono state oggetto di centinaia di campagne elettorali e che, al di là dei buoni propositi, l’infrastruttura portuale vibonese non è stata pienamente utilizzata rispetto a quelle che sono le sue reali potenzialità di sviluppo. Oggi l’augurio sincero e che si possa assistere ad un rilancio concreto dell’infrastruttura portuale in considerazione di due aspetti contingenti: la politica vibonese avrà la possibilità, fino ad oggi negata, di incidere sulle scelte di innovazione e miglioramento da mettere in campo, grazie la presenza del sindaco nel Comitato di Gestione".
In secondo luogo, inoltre, Vibo Marina diventerà “Direzione di Scalo Portuale” e "verrà guidata da un direttore (ossia un tecnico), nominato direttamente dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale". "La certezza è che la nomina ricadrà su un professionista qualificato (con esperienza nel settore marittimo) e che abbia conoscenza delle problematiche reali presenti sul territorio. Solo cosi, a mio avviso - conclude Roschetti - si potrà finalmente dare risposte tangibili alle istanze di un territorio sempre più desideroso di riscatto".
