Domenico Tropeano che ricopriva anche la delega di assessore all'Ambiente ha deciso di rimettere il proprio mandato nelle mani del primo cittadino

Nuovo scossone sul Comune di Tropea, già attenzionato dalla Prefettura che da mesi ha inviato la Commissione d'accesso agli atti dell'ente per accertare eventuali forme di condizionamento della criminalità organizzata o eventuali infiltrazioni mafiose.  Domenico Tropeano, vicesindaco ed assessore all’Ambiente e al Decoro Urbano di palazzo "Sant'Anna, ha presentato le dimissioni  rimettendo il suo mandato nelle mani del primo cittadino Giuseppe Rodolico. La notizia è di pochissimi minuti addietro.

I motivi. "Avrei voluto fare di più - scrive Tropeano in una missiva indirizzata a sindaco, presidente del civico consesso, assessori, consiglieri e segretario comunale -, ma non mi è stato possibile a causa della lentezza dell'apparato burocratico comunale, per esigenze di bilancio e anche per limiti personali e progettuali. Le dinamiche che si sono venute a creare all'interno della Giunta ed anche nella maggioranza hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia e coesione interpersonale, nonché l'unità di intenti nella visione amministrativa della città". Queste le ragioni delle dimissioni, comunque rassegnate continuando a "sostenere la maggioranza, proseguendo - prosegue - da semplice consigliere ad esprimere in libertà ed autonomia la mia visione politica su ogni aspetto dell'attività amministrativa".