Festa padronale chiusa nel peggiore dei modi con il parroco del paese fischiato e insultato. La notizia, riportata nell'edizione di oggi de "il Quotidiano del Sud", riguarda il Comune di Acquaro ed ha come protagonista il parroco, don Rosario Lamari.

Questi ha interrotto una tradizione che resisteva da oltre 70 anni limitando la ricorrenza ai soli appuntamenti religiosi. Nessuna serata in piazza. Né tantomeno incanti, fuochi d'artificio o luminarie.  Da qui gli insulti e la contestazione durante la processione, condita anche da minacce e aggressioni verbali, con l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno. Non si escludono denunce contro chi ha inscenato la protesta.