Dopo gli episodi delle passate settimane, ieri sera centinaia di persone si sono riversate per le strade del quartiere Affaccio. I giovani: "Rivendichiamo il nostro futuro"

Scuotere le coscienze e rompere il muro dell'indifferenza, dopo una serie di inquietanti episodi di violenza che hanno fatto ripiombare nell'angoscia un'intera comunità. Le decine di fiaccole accese ieri sera a Vibo Valentia hanno avuto anzitutto questo significato nel corso della manifestazione organizzata dalla Sacra Famiglia e da Libera. Le vie del quartiere Affaccio, oggetto di un paio di episodi di violenza nelle scorse settimane, sono state percorse da cittadini, amministratori, giovani e anziani, uomini e donne pronti a reagire. Gente che ha deciso di non erigere il muro dell'omertà. 

In prima linea il sindaco Elio Costa che non ha esitato a parlare di un "momento positivo di ribellione della comunità contro la violenza".  Gli hanno fatto eco i rappresentanti di Libera: "Non bisogna cedere allo sconforto - hanno detto - dopo i fatti verificatisi nei giorni scorsi". 

Ma a reagire, al di là di associazioni ed istituzioni, è stata tanta gente comune. Scesa in piazza per abbattere i muri dell'apatia e dell'indifferenza. Steccati che uccidono almeno quanto i colpi di pistola sparati contro quel circolo che hanno fatto vivere a chi stava dentro momenti di terrore. 

https://www.youtube.com/watch?v=tpRqNC3Ex38

Ma a reagire, al di là di associazioni ed istituzioni, è stata tanta gente comune. Scesa in piazza per abbattere i muri dell'apatia e dell'indifferenza. Steccati che uccidono almeno quanto i colpi di pistola sparati contro quel circolo che hanno fatto vivere a chi stava dentro momenti di terrore. 

https://www.youtube.com/watch?v=nyrN1XYZOm0