Zaccanopoli, in fiamme casolare sindaco: si valuta idea di un Consiglio comunale aperto
Pur sconcertato il primo cittadino, Pasquale Caparra è convinto di andare avanti per non darla vinta a chi prova ad intimidire le istituzioni
Incendiato nella notte un casolare agricolo di proprietà del sindaco di Zaccanopoli, piccolo centro del Vibonese, Pasquale Caparra (Pd), ricercatore universitario di 49 anni. Il fabbricato rurale incendiato si trova in via Colombaio. All'interno del casolare erano custoditi diversi attrezzi agricoli. Ancora in corso di quantificazione i danni. Sul posto per spegnere l'incendio si sono portati i vigili del fuoco, mentre indagini sull'accaduto sono state avviate da parte dei carabinieri. A Zaccanopoli si sta valutando la possibilità di tenere nell'arco delle prossime due settimane un Consiglio comunale aperto. Data possibile il prossimo 14 aprile.
Il sindaco. Intanto, sconcertato e ancora incredulo Pasquale Caparra non sceglie la via del silenzio. "In quel casolare dato alle fiamme - confida - erano raccolti i miei affetti". Pochi i dubbi sulla matrice del rogo. "L'origine da quello che mi dicono le forze dell'ordine - sottolinea - sarebbe dolosa. Eppure non avevo mai avuto alcuna avvisaglia. Niente avrebbe potuto farmi pensare a un episodio del genere. Sono al mio secondo mandato ed ho sempre cercato di operare nella piena legalità e nel rispetto delle regole. Anche per questo non intendo mollare dandola vinta a chi agisce in questo modo provando ad intimidire le istituzioni. Faccio l'amministratore, infatti, per rendermi utile al mio paese in maniera disinteressata e con grande amore per i miei concittadini. Spero soltanto - chiosa Caparra - che ciò non comporti ulteriori preoccupazioni per la mia famiglia alla quale sottraggo già tanto tempo".
