Controlli amministrativi a Crotone e provincia da parte del personale della divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell'Immigrazione (P.A.S.I.) nella settimana dal 20 al 27 marzo. In particolare, nella giornata del 23 marzo a seguito di un controllo effettuato presso un esercizio commerciale a Roccabernarda, è stata elevata una sanzione amministrativa per la violazione delle normative atte al contenimento del rischio epidemiologico derivante dal virus Covid-19, poiché veniva omesso di esporre all'ingresso dell'attività un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse all'interno del locale medesimo, nonché la prescritta informativa sulle misure di prevenzione da adottare. Applicata, inoltre,  la chiusura provvisoria dell'esercizio per giorni 5 con relativa segnalazione al prefetto di Crotone per l'irrogazione della sanzione accessoria della sospensione dell'attività da 5 a 30 giorni.

In un controllo eseguito, invece, il 24 marzo nei confronti di un'attività di armeria a Crotone sono state riscontrate irregolarità circa il rispetto delle prescrizioni imposte dalle licenza e, invitato ad esibire ulteriore documentazione, il titolare non ha saputo produrre il materiale necessario. Sanzionato poi un altro soggetto per possesso ingiustificato di armi.

Quindi, nella giornata del 25 marzo, a seguito di un controllo presso un'attività di somministrazioni di alimenti e bevande di Isola Capo Rizzuto, il titolare del locale è stato sanzionato per omesso il piano delle procedure di “autocontrollo” basato sui principi del sistema HACCP.