Milano, violenza sessuale al parco: 24enne preso grazie al Dna
La Polizia, coordinata dalla Procura di Milano, con un'indagine lampo ha fermato l'autore della brutale violenza commessa, il pomeriggio del 15 luglio scorso, in danno di una donna che passeggiava con il proprio cane al Parco Monte Stella. Il fermato è un 24enne africano che bivaccava nel quartiere Qt8. Individuato dagli agenti della Squadra mobile, coordinati dal dirigente Marco Calì e dal funzionario Achille Perone, anche grazie alle telecamere installate nella zona, il riscontro decisivo per incastrarlo è arrivato dagli esami della Scientifica sui frammenti di Dna isolati durante i sopralluoghi sul luogo dell'aggressione.
Quando è arrivato il riscontro decisivo sulle comparazioni dei profili genetici, i poliziotti hanno bloccato il ragazzo, che tenevano d'occhio da qualche giorno per evitare che potesse scappare o che potesse tornare a colpire. L'uomo è irregolare e a lui gli agenti della Squadra mobile sono arrivati anche grazie a un frame delle immagini delle telecamere di sorveglianza. E' stato trovato in un locale dell'ex mercato comunale di San Donato.
L'uomo è stato individuato il 18 luglio ma il fermo è stato operato dopo i risultati delle analisi scientifiche. Il primo controllo a suo carico risale al 2014 e ha alcuni precedenti penali. Il procuratore aggiunto Lucia Mannella ha parlato di "rabbia contro le donne" a proposito del movente del gesto. "E la rabbia non ha colore", ha aggiunto.
