"Quando ci si rivolge ai cittadini bisogna parlare il linguaggio della chiarezza: non può essere fatta confusione fra politica e Istituzioni, né si possono piegare queste ultime agli scopi di parte. Mi rivolgo direttamente al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio affinchè si faccia garante di questo principio elementare e impedisca meccanismi non del tutto limpidi. Non possiamo accettare, nello specifico, che il Parco delle Serre sia utilizzato da una lista o da un partito per la propria campagna elettorale". Jlenia Tucci, candidato a sindaco della lista “In alto volare – Serra pulita”, chiede al governatore che si ponga quale soggetto garante della correttezza.

"Il Parco - dice - è di tutti i cittadini, non può essere affibbiato nessun simbolo di lista sulle Istituzioni. La manifestazione organizzata dalla lista ‘La Serra rinasce’ nella sede istituzionale del Parco delle Serre (sala convegni) a cui prenderanno parte il commissario del Parco delle Serre Tonino Errigo, il consigliere regionale Michele Mirabello, il candidato a sindaco della stessa lista Luigi Tassone e l’assessore regionale al Lavoro Federica Roccisano e annunciata con i mezzi tipici della campagna elettorale, oltre che impostata come se si trattasse di un comizio, si presta ad inequivocabili interpretazioni ed è di una gravità inaudita. Sono convinta - prosegue - che l’assessore Roccisano sia stata tratta in inganno: non si spiega altrimenti la sua presenza, proprio in questo momento, al convegno predisposto e pubblicizzato in pieno stile elettorale dalla lista ‘La Serra rinasce’. Allo stesso modo, invito il commissario Errigo a continuare a garantire l’imparzialità e la correttezza evitando di esporre l’Ente di tutela ambientale a strumentalizzazioni o esposizioni del tutto inopportune. Tutti noi dobbiamo dare un messaggio di trasparenza ai cittadini: le Istituzioni non hanno proprietari, ma appartengono all’intera collettività e devono agire solo per il bene della comunità. Mi auguro che questo appello venga accolto: diversamente condurremo la nostra battaglia per fare chiarezza fino in fondo su questa vicenda".

De Raffele: “‘La Serra rinasce’ utilizza le Istituzioni per fini politici, intervenga la Prefettura”

Dello stesso avviso, Giuseppe De Raffele, candidato alla carica di consigliere comunale per la lista “In alto volare – Serra pulita”. "Ritengo - dice - assolutamente inaccettabile quello che si sta verificando in queste ore: l’assessore regionale Federica Roccisano, il consigliere regionale Michele Mirabello ed il commissario del Parco delle Serre Tonino Errigo utilizzano la sede istituzionale dello stesso Parco per svolgere una manifestazione dal tono chiaramente politico-elettorale sostenendo la lista “La Serra rinasce” ed il suo candidato a sindaco Luigi Tassone. Anzi, più che di manifestazione si tratta di un vero e proprio comizio: riprova sono le modalità di annuncio per le vie del paese, con vetture vaganti dotate di altoparlanti, nonché il manifesto recante il simbolo della stessa lista e che indica quale luogo dell’evento la sala convegni del Parco delle Serre. Lo spregiudicato utilizzo che si sta facendo delle Istituzioni per fini politici desta grande preoccupazione nella cittadinanza poiché lascia intendere che il Parco delle Serre appartenga ad una determinata parte politica. Non vorremmo che nella stessa sede siano lanciati annunci o effettuate promesse dal sapore evidentemente elettorale. C’è da chiedersi, infatti, perché proprio adesso, in piena campagna elettorale, l’assessore Roccisano si sia sentita in dovere prendere parte ad un’iniziativa promossa da una lista che concorre alle elezioni comunali di Serra San Bruno. Non si capisce l’urgenza di questo arrivo: possibile che non si potesse attendere, dopo mesi di silenzio assoluto, almeno fino al 6 giugno. O è proprio perché bisogna fare qualcosa prima di quella data che è stata organizzata questa manifestazione? Cosa c’è dietro e perché l’assessore Roccisano si è prestata ad uno scopo che non conosciamo? Le risposte a queste domande portano tutte nella stessa direzione. Auspico pertanto un intervento della Prefettura affinchè sia garantita la parità di condizioni e sia impedito l’utilizzo politico delle Istituzioni".