Obbligo di dimora per Francesco Costa, 32 anni, di Nicotera, mentre per il padre Fioravante Costa, di 60 anni, il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha rigettato la richiesta del pm di applicazione degli arresti domiciliari.

La vicenda trae origine da una serie di attività di perquisizioni effettuate dai carabinieri di Nicotera in un primo momento nell’abitazione del nucleo familiare di Costa Fioravante, che dava esito negativo, per poi estendersi in un’ abitazione vicina, nella disponibilità di Costa Francesco dove sono stati ritrovati 9 grammi di cocaina e 11 di marijuana.

L’ Ufficio di Procura, nella richiesta di applicazione di misura cautelare, ha messo in evidenza la quantità della sostanza stupefacente, il confezionamento in singole dosi e la diversa tipologia di sostanze rinvenute, nonchè un concreto rischio di reiterazione del reato, richiedendo la misura cautelare degli arresti domiciliari per Costa Fioravante e la custodia in carcere per Francesco Costa.

Nell’ odierna udienza di convalida, accogliendo le richieste dei difensori di fiducia, avvocati Francesco Capria e Francesco Campisi, il giudice ha rigettato la richiesta avanzata nei confronti di Fioravante Costa applicando nei confronti di Francesco Costa Francesco, la misura cautelare dell’ obbligo di dimora nel comune di residenza. (red 2)