Francesco Bevilacqua, ex senatore e attuale leader del Movimento Indipendenza, rompe il silenzio e affida ai social un messaggio chiaro, che suona come un appello e una sfida: costruire in Calabria un terzo polo politico, capace di distinguersi per serietà progettuale e attenzione ai bisogni collettivi.

«Mi piacerebbe far lievitare un terzo polo – scrive – che possa distinguersi per progettualità e comportamenti, che metta al primo posto i bisogni collettivi e non gli interessi individuali», spiega Bevilacqua in un post dai toni schietti e personali.

Il leader del Movimento Indipendenza definisce la proposta come un’idea «con un pizzico di follia», ma figlia di un amore mai sopito per la Calabria e di un bisogno di «provare» a costruire un’alternativa credibile ai poli esistenti.

Bevilacqua mette subito in chiaro di non avere ambizioni personali: «Non devo candidarmi, non devo ricoprire incarichi», precisa, evidenziando che la sua spinta nasce da motivazioni ideali piuttosto che da calcoli politici.

Nonostante la proposta sia ancora in una fase embrionale, Bevilacqua ammette che gli incontri con altri interlocutori hanno già raccolto alcune adesioni.