"I ragazzi del servizio civile del comune di Stefanaconi, noti sulle pagine social con il nome di ‘StefanaconiFutura21’, costituiscono un gruppo di giovani mossi dalla stessa volontà: intraprendere un percorso di crescita e di cambiamento all’interno della loro comunità. Rappresentano un gruppo autonomo nella predisposizione delle loro attività e svincolato dall’amministrazione comunale, che ha tuttavia rimarcato il ruolo di preziosa guida in questa missione. L’operato svolto dai volontari ha sempre avuto come obbiettivo principale l’auspicabile apporto positivo e innovativo al territorio comunale". Si legge così in una nota finalizzata a replicare alle affermazioni di Raffaele Arcella. "La stessa predisposizione si è affermata dando vita ad opere moderne, come ad esempio panchine dedicate, grazie a dettagliate grafiche, a diversi temi di spessore sociale. Il miglioramento del territorio -si sottolinea nella nota - si è concretizzato con la collocazione di contenitori in diversi punti del paese, con il fine e l’utile di agevolare una corretta raccolta dei rifiuti; questa iniziativa si è fatta portatrice di un messaggio ben preciso: invogliare il cittadino ad agire come soggetto attivo nel rispetto dell’ambiente abitato".

"Non rientra, dunque, nelle prerogative di questo gruppo la volontà di vedersi attribuiti dei meriti e né tantomeno la necessità di auto-attribuirseli. Nell’insieme -prosegue la nota - delle iniziative intraprese a favore della comunità, una in particolare ha attirato l’attenzione, all’interno di un clima politico estraneo a questo gruppo di giovani. Trattasi della volontà dei ragazzi di ‘StefanaconiFutura21’, supportati dall’amministrazione comunale, di donare dei libri ai bambini della scuola dell’infanzia. Questa azione è stata mossa dal mancato utilizzo degli stessi libri, gentilmente concessi dal Sistema Bibliotecario Vibonese alla Biblioteca comunale di Stefanaconi, a causa di una temporanea chiusura della biblioteca comunale per lavori di ristrutturazione. L’operato dei ragazzi del servizio civile ha assunto dall’inizio un profilo moderato, senza finire, pertanto, sotto l’occhio vigile di chi fosse incaricato a tenere traccia delle attività in itinere. Dunque, tutte le sfaccettature delle azioni menzionate, anche se non pubblicizzate, si sono realizzate concretamente. Di fianco alla realizzazione non si possono trascurare, inoltre, i dovuti ringraziamenti che sono stati rivolti agli organi e alle associazioni incrociate lungo questo cammino. Si tiene particolarmente a voler sottolineare come l’impegno confluito in tutti i progetti realizzati rappresenta unicamente l’amore di un gruppo di giovani per la loro terra madre, in cui hanno deciso di investire lungo l’arco di questa di presa di servizio".