"Questa maggioranza targata Limardo, non lascia presagire nulla di buono all'orizzonte. Si ripetono i continui occultamenti ed i continui rinvii di discussioni necessarie per fare chiarezza davanti alla città. Il riferimento è alla questione "meridionali petroli" ed al potenziale conflitto di interessi che riguarda l'assessore alle attività produttive Pacienza, che, secondo autorevoli fonti, è anche avvocato della richiamata società. Una questione questa, che ad oggi non è stata ancora chiarita, nonostante in campagna elettorale si sia sbandierata, nel centrodestra, la trasparenza come requisito essenziale". Lo scrive in una nota Franco Arena, dirigente vibonese del Partito democratico.

"Ma come al solito - prosegue Arena - si predica bene e si razzola male, visto che proprio la trasparenza avrebbe dovuto spingere la giunta a chiarire immediatamente la questione per sgomberare il campo dai vecchi metodi della politica che vedono interessi privati ed interessi pubblici intrecciarsi fra loro, molto spesso a scapito dei secondi. È un caso che, come al solito si convocano di rado i consigli comunali? Che si fanno continui rinvii e che la maggioranza fa cadere il numero legale proprio quando si devono affrontare punti scottanti? Allora si vuole mettere il bavaglio ad una opposizione del Partito Democratico che sta dimostrando di avere rotto con il becero trasversalismo e di pottare avanti battaglie serie a favore della città. Il solo fatto che ancora oggi la questione "Meridionale Petroli" non sia stata chiarita dopo oltre un mese che è divenuta di dominio pubblico, è già di per se fatto grave che va censurato e che dovrebbe portare alle dimissioni Gaetano Pacienza".

"Esorto il capogruppo Stefano Luciano e tutti i consiglieri del PD -conclude - a continuare questa opposizione seria ed intransigente ed a battersi affinché questa questione venga affrontata in consiglio comunale, perché la città deve capire che non siamo tutti uguali e c'è chi crede davvero alla trasparenza dell'azione amministrativa. Io sarò al loro fianco nel partito per sostenere questa ennesima battaglia".