Non riponete ancora i cappotti. Nonostante il calendario segni l'inizio della primavera, l'atmosfera si prepara a un colpo di scena degno del pieno gennaio. Secondo le ultime proiezioni di Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, una potente colata d'aria artica è pronta a staccarsi dalla Norvegia per puntare dritta verso il Mediterraneo, portando con sé un peggioramento drastico a partire da mercoledì prossimo.

Il vero pericolo, spiegano gli esperti, risiede nel contrasto termico. Le acque dei nostri mari hanno iniziato a scaldarsi precocemente nelle scorse settimane; l'impatto con il fronte gelido norvegese genererà fenomeni violenti e potenzialmente dannosi. «Si temono forti temporali e grandinate pericolose per le campagne», avverte Tedici. «Da giovedì 26 marzo fino a fine mese potremmo assistere a fenomeni convettivi simili a quelli dei temporali estivi, ma con temperature invernali».

Questo "colpo di coda" lascerà un segno profondo: anche la Domenica delle Palme rischia di essere compromessa da venti gelidi e colonnine di mercurio ben al di sotto delle medie stagionali.

Prima dell'offensiva artica, vivremo un weekend di transizione caratterizzato da un'estrema variabilità:

  • Venerdì 20: Tempo stabile al Nord e al Centro (pur con mattinate fredde), mentre al Sud persistono ultimi rovesci tra Calabria e Sicilia.
  • Sabato 21: Primi segnali di cedimento. Peggioramento serale al Nord-Ovest e neve sulle Alpi; variabilità altrove.
  • Domenica 22: La pioggia guadagna terreno. Instabilità diffusa al Centro-Sud con scrosci pomeridiani, perturbato al Nord-Ovest.

La vera svolta, però, è fissata per giovedì 26, quando il corridoio d'aria polare si aprirà definitivamente, trasformando la primavera in un inverno tardivo e turbolento.