"Non vorremmo che durante questa stagione turistica, che deve essere di rilancio, come successo qualche anno fa in una nota località balneare della Calabria, dove un cinghiale faceva il bagno e altri erano sulla riva, accadesse quello che è successo in questi giorni a Genova, dove una donna è stata morsa in spiaggia da un cinghiale”.

E’ questo il commento di Coldiretti Calabria su una delle situazioni più discusse del momento: la presenza dei cinghiali in territori urbani e il pericolo che rappresentano per cittadini e coltivazioni. Coldiretti si schiera anche a favore della posizione delle Regioni italiane sull’argomento, che contestano la bozza di decreto interministeriale che prevedeva l'ampliamento del periodo di caccia al cinghiale, denunciano l’assenza della possibilità di effettuare piani di controllo e selezioni di aree protette e chiedono a gran voce, con proteste, l’applicazione delle due modifiche alla legge 157/92 sulla caccia annunciate dal Governo, affermando che occorrono certezze.

Domani alle ore 10.30, a Palazzo Rospigliosi avrà luogo un evento senza precedenti: il CNCM (Comitato Nazionale Caccia e Natura) stringerà un’alleanza col mondo agricolo di cui Coldiretti, conscio della gravità del problema, sarà membro attivo.

“È paradossale che con i costi fuori controllo noi dobbiamo spendere di più per coltivare e il raccolto ci vien distrutto dai selvatici. Ma ci sono anche agricoltori e cittadini che hanno addirittura perso la vita a causa dei cinghiali e in un Paese normale ciò non dovrebbe essere possibile. La stessa maggioranza degli italiani considera l’eccessiva presenza degli animali selvatici una vera e propria emergenza che incide sulla sicurezza delle persone oltre che sull’economia e sul lavoro, specie nelle zone più svantaggiate e servono dunque interventi mirati e su larga scala per ridurre la minaccia dei cinghiali.” Denuncia Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria, in quella che sembra una diretta spiegazione del perché ora più che mai né lui né Coldiretti possono tacere. (c.s.)