Sparatoria a Rosarno, i carabinieri stringono il cerchio intorno a Consiglio
Dalla scorsa notte i militari stanno battendo il territorio per individuare il pregiudicato sparito nel nulla subito dopo la sparatoria sulla Nazionale 18
di FRANCESCO ALTOMONTE
Si stringe il cerchio intorno a Salvatore Consiglio, il pregiudicato rimasto coinvolto nella tarda serata di ieri in una sparatoria nella periferia di Rosarno. I carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, insieme ai colleghi della tenenza di Rosarno, coordinati dal capitano Gabriele Lombardo, stanno battendo palmo a palmo la città per cercare di individuare il nascondiglio del 37enne, sfuggito ieri a un attentato. Anche se la dinamica della sparatoria non sia stata ancora chiarita dagli inquirenti, pare che Consiglio abbia esploso quattro colpi di pistola mentre si trovava a bordo della sua automobile. Auto abbandonata subito dopo la sparatoria sulla strada Nazionale 18, con ogni probabilità per sottrarsi a un agguato. Al momento non si sa se Consiglio sia ferito o meno, ma le ricerche da parte dei militari dell'Arma continuano serrate per individuare il fuggitivo.
