Un incendio di probabile origine dolosa ha colpito nella notte un cantiere pubblico attivo nel territorio comunale di Cosoleto, dove sono in corso gli interventi per la realizzazione della rete di collettamento delle acque bianche. Le fiamme hanno danneggiato due mezzi d'opera appartenenti alla ditta incaricata dei lavori.

A segnalare l'accaduto ai carabinieri è stato Pietro Nocera, amministratore della Costruire Group, impresa aggiudicataria dell'appalto. Secondo quanto riportato nella denuncia presentata dall'imprenditore, ignoti avrebbero dato alle fiamme un escavatore Yanmar e un Bobcat che si trovavano parcheggiati all'interno dell'area di cantiere.

L'allarme è scattato intorno alle 2.22, quando il sistema satellitare installato su uno dei mezzi ha rilevato un'anomalia e inviato una segnalazione alla centrale operativa. L'imprenditore sarebbe stato informato dell'episodio soltanto nelle ore successive dalle forze dell'ordine intervenute sul posto.

Nella denuncia, Nocera ha precisato di non aver ricevuto recentemente minacce o richieste estorsive riconducibili all'attività in corso a Cosoleto. Ha tuttavia ricordato alcuni episodi intimidatori subiti in passato, tra cui incendi di mezzi aziendali e tentativi di estorsione.

Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a chiarire l'esatta dinamica dei fatti e a individuare eventuali responsabili. Al momento nessuna ipotesi investigativa viene esclusa, compresa quella legata al racket delle estorsioni, che resta tra le piste maggiormente considerate dagli inquirenti.