Ha perso la vita dopo essersi recata - hanno riferito i familiari - più volte al pronto soccorso dello Jazzolino di Vibo Valentia, venendo rimandata a casa. Questa è l'unica certezza. Il resto è tutto da chiarire, così come se possano esservi state responsabilità inerenti la morte di una ragazza, Maria Mamone, originaria di Tropea ma da tempo residente a Pannaconi di Cessaniti, deceduta ieri sera nella propria abitazione. La ragazza da settimane accusava problemi di salute, fastidi addominali, e negli ultimi giorni si era più volte recata al Pronto soccorso, venendo però rimandata a casa dai sanitari.

I familiari hanno denunciato tutto ai carabinieri per il tramite del loro legale di fiducia. La salma della giovane donna è stata sequestrata, adesso è a disposizione della magistratura: sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte.