La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, ha interrotto la collaborazione con il suo segretario particolare, Paolo Posteraro, coinvolto in un’inchiesta per corruzione della Procura di Catanzaro insieme al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

La decisione è stata ufficializzata con una lettera, resa nota oggi da Il Fatto Quotidiano, in cui l’esponente del governo Meloni spiega che la rottura è dovuta a frasi pronunciate da Posteraro in conversazioni intercettate dagli inquirenti. Pur non rilevanti per l’indagine, tali affermazioni – secondo Siracusano – avrebbero danneggiato la sua reputazione personale e istituzionale, alimentando illazioni e possibili strumentalizzazioni.

Siracusano ha ricordato di aver scelto Posteraro in virtù del curriculum e della fiducia maturata nella scorsa legislatura, ma ha sottolineato come tale fiducia sia “venuta meno in modo irreversibile” per via di comportamenti ritenuti falsi e svalutanti.

“È inaccettabile – ha scritto – che qualcuno possa sospettare che le mie decisioni politiche siano condizionate da fattori estranei alle mie valutazioni autonome”. Il decreto di cessazione dell’incarico entrerà in vigore il 15 agosto.