È bastato il primo inciampo, una foto sbagliata al momento sbagliato, e le Sardine si sono subito spaccate. Proprio mentre su di loro si abbatteva la tempesta perfetta via social, con la pagina Fb delle "6000 sardine" piena di commenti e reazioni ("avete abboccato alla rete dei pescatori", il più gentile) e su Twitter campeggiava l’hastag #sardinechiedeteperdono e una marea di post contrassegnati dallo stesso titolo ("miliardi sporchi di sangue") già usato dal M5s per attaccare i Benetton sulla questione del rinnovo delle concessioni per Autostrade.

Insomma, il movimento nato per contrastare l’odio nella comunicazione, è finito nel mirino della macchina web grillina, spaccandosi poi sull’opportunità di quello scatto accanto a Luciano Benetton e Oliviero Toscani nella ‘Fabrica’ del fotografo a Treviso. A far emergere le distanze interne la ‘sardina’ calabrese, la rossa Jasmine Cristallo, che ha messo le mani avanti. "L’incontro, pur fortuito e occasionale, con Luciano Benetton – ha scritto su Fb – si è prestato a manipolazioni e strumentali interpretazioni". Quindi l’attacco: "L’incontro con Benetton è stato sbagliato e improprio, ma dobbiamo guardare avanti".

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