Un’onda d’urto giudiziaria ha investito il Tribunale di Lamezia Terme. Al termine della requisitoria per il processo noto come “Droga Parlata”, il Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro, dottoressa Silvia Peru, ha chiesto un totale di 78 condanne per un cumulo complessivo che supera i 590 anni di reclusione.

Gli imputati sono accusati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reati aggravati dalla detenzione e dall'uso di armi e da tentate estorsioni, in un quadro che ipotizza collegamenti con fornitori nelle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.

La richiesta di pena più severa, ben 30 anni, è stata avanzata per Felice Cadorna detto “Zio Tonino”. Segue la richiesta di condanna di 21 anni, 3 mesi e 15 giorni per Antonio Cerra.

Richieste di pene oltre i dieci anni sono state avanzate anche per Pasquale Buffone (13 anni, 6 mesi e 15 giorni), Gianluca Adone (11 anni, 4 mesi e 15 giorni), Francesco Angotti detto “Ciccio” (11 anni e 2 mesi), Immacolata Bonali (11 anni e 2 mesi) e Marco Antonio Cerra (11 anni, 2 mesi e 15 giorni).

Altre richieste significative includono: Michele Caruso (6 anni e 6 mesi più 29.000 euro di multa), Stefano Apa alias “Stefano Santori” (6 anni e 4 mesi più 28.000 euro di multa), Alessio Cortese alias “Red” (6 anni e 4 mesi più 28.000 euro di multa), Sandro Bevilacqua detto “Sasà” (6 anni e 2 mesi più 27.000 euro di multa), Davide Cerra (6 anni e 2 mesi più 27.000 euro di multa), Luigi Buccinnà (6 anni con 26.000 euro di multa), Marco Caligiuri (6 anni con 26.000 euro di multa) e Flavio Bevilacqua (6 anni con 26.000 euro di multa).

Il lungo elenco degli imputati per i quali sono state richieste pene variabili, a partire da un minimo di due anni, comprende anche: Antonio Bonaddio, Pietro Antonio Caruso (2 anni e 2 mesi con 6.200 euro di multa), Andrea Chirico (2 anni più 4.000 euro di multa), Fernando Cittadino alias “Pilusena” (2 anni e 2 mesi con 5.000 euro di multa), Bruno Cortese (2 anni più 5.200 euro di multa), Domenico Cracolici detto “Mimmo”, Salvatore Curcio, Carlo Davoli detto “Carletto”, Giovanni De Fazio, Francesco Filippini alias “Bazzarino”, Giacomo Gallo, Francesco Galluzzi, Giancarlo Gelsomino detto “Carlo”, Francesco Giampà detto “Ciccio il meccanico”, Mario Gigliotti, Pasquale Gigliotti, Raffaella Gigliotti, Erik Grillo, Hans Georg Holzhausen, Samuel Iannelli detto “Samuelino” alias “Puzzella”, Luigi Iannì, Lorenzo Isabella Valenzi, Fabrizio Lezoche, Mario Maiolo, Mario Marciano, Peppino Marrazzo, Maurizio Mazza, Antonio Mendicino detto “Picuni”, Antonio Mercuri, Sergio Montuoro, Fortunato Moretti, Manuel Motta, Fabio Murone, Carmine Vincenzo Notarianni detto “Enzariellu” alias “Pilosci”, Luigi Notarianni alias “Pilosci”, Luigi Notarianni detto “Gino”, Giuseppe Osso detto “Pino”, Redentore Pacienza, Caterina Pagliuso detta “Zia Rina”, Raffaele Pagliuso, Gianluca Paradiso alias “Pitorro”, Antonio Perri detto “Tonino”, Luciano Pesce, Danilo Pileggi, Francesco Porco detto “Ciccio”, Iolanda Pulice, Saverio Pulice, Fausto Raso, Giovanni Roberto, Davide Saladino, Giuseppe Saladino detto “Peppe”, Claudio Scardamaglia, Luigi Simerano, Claudio Strangis, Vincenzo Taccone, Santo Talarico detto “Sandrino”, Pasquale Taverna alias “Chirichella”, Angelo Torcasio detto “Nello”, Antonio Torcasio alias “Gnaffi”, Eugenio Torcasio, Ugo Torcasio, Franco Trovato, e Valentino Vesci.