Dopo il clamore suscitato dalla notizia sul ritrovamento di galline morte in località Ruggero, a Sellia Marina, l’Ente Calabria Tutela Animali (Ecta) torna sui propri passi e, con una nota ufficiale, fa una rettifica “molto importante oltre che positiva”.

«Ci preme fare una rettifica – scrive l’associazione – in merito a quanto da noi notiziato ieri sulle varie testate giornalistiche, per quanto concerne il rinvenimento delle carcasse di galline morte in località Ruggero, Sellia Marina».

Ecta specifica che «il fatto si è consumato intorno alle ore 22.30 del 15 luglio e non di giorno, come erroneamente pubblicato. La luce del lampione – spiegano – ha sicuramente tratto in inganno». Ma la parte più significativa della nota riguarda il chiarimento sul ruolo dei Carabinieri, inizialmente accusati di mancato intervento. «Porgiamo pubblicamente le nostre più sentite scuse al Comando dei Carabinieri di Sellia Marina che, sicuramente causa difetto di comunicazione, è in realtà intervenuto tempestivamente sul posto a seguito della segnalazione». Non mancano parole di apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine: «Comprendiamo la difficoltà di operare in un comune calabrese H24, cercando di ottemperare a tutte le richieste di intervento, ma raramente capita che una forza giudiziaria accolga così nell’immediato una richiesta che riguarda animali».
«Non è assolutamente una giustificazione la nostra – si legge ancora nella nota –, ma un atto dovuto di onestà intellettuale e di ringraziamento nei confronti delle forze dell’ordine».
Infine, l’ente esprime l’auspicio che «da quanto accaduto possa nascere una collaborazione importante e fattiva. Speriamo – concludono – che altri Comandi siano al nostro fianco per supportarci. Attendiamo con fiducia l’esito delle indagini».