Nell’ottica delle consultazioni in seno all’amministrazione comunale della città di Paola, nel Cosentino, si sono incontrati i capogruppo consiliari e i responsabili dei partiti di maggioranza: il capogruppo Silvio Buono per i Moderati; l’assessore. Giovanni Mannarino segretario di Forza Italia; l’assessore Marco Cupello segretario Udc e il capogruppo Udc Fabio Buono; il capogruppo di “Grande Paola” Maria Pia Serranò; il vicesindaco Francesco Sbano segretario “Grande Paola/Ncd”; il consigliere comunale Francesco Serpa; l’assessore Dario Gaetano ed il dirigente nazionale, Lucio Sbano, per Ncd.

"Dopo ampia ed approfondita discussione facendo seguito ai comunicati stampa già diffusi nelle settimane scorse l’assemblea - si legge in una nota - prende atto della adesione piena del partito e gruppo consiliare dell’Udc all’azione programmatica e politica elaborata dalle forze di maggioranza dei “Moderati per Paola” e “Grande Paola” in vista della conclusione della consiliatura e della necessità ed opportunità del proseguo del progetto politico amministrativo in atto per il prossimo quinquennio riconfermando pertanto fiducia, ancora una volta all’operato della Giunta e pertanto al sindaco Ferrari, candidato del centrodestra in corsa per le prossime elezioni amministrative".

Le forze politiche ed i rappresentati dei gruppi consiliari concordano nel ritenere estremamente proficuo l’impegno profuso per il risanamento dello stato finanziario dell’ente che è passato dalla deliberazione dello stato di dissesto ad un bilancio pressoché virtuoso, che ha comportato l’avvio e conclusione di numerose opere pubbliche e di risanamento del tessuto urbano e socio economico della città. "Concordano, altresì, nella volontà di continuare - prosegue la nota - l’opera intrapresa nel senso della continuità amministrativa di modo che la futura consiliatura guidata dal sindaco Ferrari possa servire a portare a compimento tutto quanto progettato ed iniziato in questi ormai quasi cinque anni, con particolare attenzione alle periferie ed alle classi sociali più deboli. Va da sé che il programma elettorale da sottoporre ai cittadini sarà però concordato e formalizzato non appena la coalizione sarà definitivamente composta da tutte le forze politiche e sociali che vi vorranno aderire. In particolare è intenzione di tutte le forze politiche sottoporre detto progetto al Partito Repubblicano che ha costituito un elemento determinante di questa esperienza e che non può non fare parte"