Sanità vibonese, scatta l'alleanza sociale: sindacati, comitati e associazioni fanno fronte comune
Storica iniziativa unitaria a Vibo per il diritto alla salute. Chiesto un piano straordinario di assunzioni e il rilancio della medicina territoriale contro il declino del sistema locale
Non più singole voci, ma un unico coro che chiede dignità e risposte concrete. Si è svolto a Vibo Valentia un incontro senza precedenti che ha messo attorno allo stesso tavolo sindacati, comitati civici e associazioni del Terzo Settore. Al centro del dibattito, le drammatiche criticità del sistema sanitario locale, ormai giunto a un punto di non ritorno che impone un cambio di paradigma radicale.
Dall'incontro è emersa la consapevolezza che le vecchie ricette non bastano più. L'obiettivo dell'alleanza è unire il diritto alle cure mediche con le prestazioni socioassistenziali, ambiti indissolubili per garantire una reale qualità della vita. La nuova strategia mira a coinvolgere l’intera comunità – dal mondo del lavoro al volontariato – partendo dall'analisi dei reali bisogni di chi vive il territorio vibonese.
Le richieste emerse dal tavolo sono chiare e urgenti: abbattimento delle liste d'attesa, ormai insostenibili per i cittadini, piano straordinario di investimenti per ammodernare strutture e tecnologie, assunzione immediata di personale medico e sociosanitario e potenziamento della medicina territoriale per decongestionare gli ospedali e garantire assistenza domiciliare.
L'ampia partecipazione testimonia la gravità dell'emergenza. Per la CISL sono intervenuti Daniele Gualtieri (Segretario Generale Magna Grecia), Antonio D'Aloi (FP Magna Grecia), con Nino Accorinti e Antonio Pugliese per la CISL Medici. Presenti anche la FIALS con Domenico Pafumi e l'USB rappresentata da Vittorio Sacco e Maria Stella Imeneo. Hanno aderito inoltre CGIL (Luciano Contartese), SMI (Alessia Piperno), Nursind (Domenico La Bella) e Nursing Up (Giuseppe Gliozzi).
Fortissima la presenza dei movimenti civici: il Comitato San Bruno (Rocco La Rizza e Ferruccio Codeluppi), il Comitato Costa degli Dei (Domenico Cortese, Maria Antonietta Campennì e Pino Grasso), l’Osservatorio Civico Città Attiva APS (Daniela Primerano, Francesca Guzzo e Ornella Grillo) e il portavoce del Forum del Terzo Settore, Pino Conocchiella.
L’incontro di Vibo non resterà un episodio isolato. Rappresenta infatti il "primo miglio" di un percorso che, nei prossimi mesi, porterà alla stesura di una piattaforma comune di rivendicazioni da sottoporre alle istituzioni regionali e nazionali. L’obiettivo è riportare il diritto alla salute al centro dell’agenda politica, sottraendolo all'isolamento e alla marginalità.
